Stagione 2018/2019


Cartellone spettacoli


Ottobre 2019

Knock - Il trionfo della medicina

Compagnia "Teatro del Marchesato"

Tre atti di Jules Romains

 

Regia: Mauro Bocci

 

La Medicina è un’arte, una scienza, una religione o una merce da vendere e esporre al supermercato? 

Quando Jules Romain scriveva, i supermercati ancora non c’erano ma in questa commedia si leggono premonizioni inquietanti.

Nei primi decenni del '900, Saint Maurice è un piccolo paese della provincia francese. Il dottor Parpalaid ha deciso di terminare la sua carriera a Lione e cede la condotta al più giovane dottor Knock. Parpalaid lascia nelle mani di Knock una popolazione semplice e robusta, propensa a recarsi dal medico per i reumatismi o per una bronchite come voi vi rechereste dal parroco per far piovere. Fatto sconcertante per chi, come il dottor Knock, sente la missione di diffondere lo spirito medico e si è laureato discutendo la propria tesi su “I pretesi stati di salute - sottotitolo: Coloro che si credono sani sono malati che non sanno di esserlo”

In pochi mesi la comunità di S. Maurice e di tutto il contado viene percorsa da uno spirito nuovo e quando Parpalaid torna in paese per riscuotere la rata concordata trova che la locanda ha tutte le camere occupate da forestieri che hanno sentito parlare del dottor Knock e sono venuti, anche da lontano, per farsi visitare.

Cosa è successo? E’ il “metodo” del dottor Knock.

E' una commedia ironica, brillante che non scade mai nella farsa e che fa riflettere sul rapporto che si ha, oggi, con la medicina.

Tre quadri, tre atti e due intervalli per circa un'ora e 40 minuti di ritmo crescente. Il finale, inatteso, lascerà al pubblico un dubbio: chi era, veramente, il dottor Knock ?

 

Spettacoli:

12 e 13 ottobre ore 21.00

18 e 19 ottobre ore 21.00 – 20 ottobre ore 17.00

25 e 26 ottobre ore 21.00

 

 


Novembre - Dicembre 2019

Oscar

Compagnia "Fuori Testo"

 

Tre atti di Claude Magnier 

Regia: Ugo Rizzato

 

Christian Martin, dinamico impiegato contabile nella ditta dell'imprenditore parigino: Bertrand Barnier, si reca una mattina dal suo principale per comunicargli che intende sposare sua figlia. Ma la ragazza che Christian ama, non è in realtà la figlia di Barnier. Questo è solo l’inizio di una serie di fraintendimenti, scambi di identità, situazioni veicolate dal caso di una commedia resa celebre dal comico francese L.De Funes. Intanto la vera figlia di Barnier, innamorata dell’autista del padre, si dispera perché questi, dopo essere stato licenziato, non si è più fatto vivo. Saputo che Martin, con una serie di raggiri, si è appropriato di una rilevante somma dell'azienda e l’ha investita in gioielli custoditi in una valigia, Barnier cerca di venirne in possesso. Nel frattempo la domestica Bernadette, in procinto di sposarsi, si licenzia, portandosi dietro, per errore, la valigia dei gioielli. Da qui tutta una rocambolesca serie di equivoci, scambi di valigie, fidanzati, figlie, con sullo sfondo un possibile fallimento della ditta del sempre più stremato Barnier.

 

Date dello spettacolo:

29 - 30 novembre - 6 - 7 - 8 -13 -14 dicembre 

 

Tutti gli spettacoli alle ore 21.00

 

 


Gennaio/Febbraio 2020

Parenti serpenti

Compagnia "La Macchia Impossibile"

 

di Carmine Amoroso

 

È arrivato il natale ed è tempo di godersi i giorni di vacanza ma soprattutto di riunire i familiari: apparentemente buoni, o almeno fino a che non fa capolino un problema. Ed ecco che, come per magia, i parenti di buon cuore si trasformano, o meglio si rivelano: cattivi, spietati, crudeli. Sono i parenti che nessuno vorrebbe avere.

Si parte con il cenone della veglia, tutti mangiano, bevono e sono felici. Segue l’imperdibile messa di mezzanotte, un evento socialmente importante non solo perché attira tutte le famiglie più in vista del paese; ma anche (e soprattutto) perché permette alle donne di farsi belle e di sparlare di chiunque, e agli uomini di guardare le donne degli altri. Fino a qui, tutto bene. Il dramma arriva il giorno seguente, quando durante il pranzo di natale (dove ancora tutti ridono e sono felici) nonna Trieste lancia un annuncio-bomba: lei e suo marito sono ormai troppo vecchi per vivere soli in quella grande casa. Avrebbero perciò bisogno di essere ospitati, fino alla fine dei loro giorni, da uno qualsiasi dei loro quattro figli.

Dopo un iniziale stupore accompagnato da un ostentato buon viso a cattivo gioco, una ad una le maschere cadono ed i meschini figli cominciano ad aggredirsi l’un l’altro, nel (vano) tentativo di rifilare gli anziani genitori a qualcun altro.

Ed ecco che il tono cambia: non più commedia corale di stampo realistico-borghese, ma feroce commedia nera dai toni satirici e grotteschi che divampa con violenza in pochi istanti. Capiamo finalmente con chi abbiamo a che fare: con degli esseri umani abietti, infidi, subdoli, capaci di tutto pur di non ospitare i poveri, vecchi, amorevoli genitori.

 

Date:

24 25 gennaio

31 gennaio 1/2 febbraio

7 /8 febbraio 

 

 

Tutti gli spettacoli sono alle ore 21.

 


Marzo/Aprile 2020

La signora Margot

Compagnia "La scossa"

 

Regia: Valerio Dell'Anna

 

 

Sulla falsariga di “Eva contro Eva” - celebre film del 1950 vincitore di numerosi Oscar - “La Signora Margot” (messa in scena dalla Compagnia “La Scossa” del T.d.M.) ripercorre le articolate  vicende di un’attrice affermata e di un’aspirante attrice, e degli uomini che le circondano. 

L’invisibile protagonista assoluto è il Teatro, fonte inesauribile di spietate ambizioni e di amare frustrazioni, sulla cui scena si muovono i personaggi, che ne sono quasi inconsapevolmente soggiogati. Una trama ricca di dialoghi accattivanti e di qualche sorprendente colpo di scena, in cui la Musa del Teatro e la statuetta che la raffigura, appare e scompare, quale inafferrabile oggetto del desiderio.

 

 

 

20/21/ 28/ 29 marzo alle 20.45

il 29 ore 17.00 – 3/4 aprile ore 20.45 e 5 aprile ore 17.00 


Maggio 2020

Tutto per bene

Tre atti di Luigi Pirandello

 

Adattamento e regia di Ugo Rizzato

 

"Tutto per bene" è il dramma della verità . Ognuno di noi nel corso della vita può confrontarsi con la propria personalità, scoprire che nulla ha in comune con la prospettiva con cui il mondo ci guarda, risvegliandoci da quel sogno diventato improvvisamente "l'incubo" . Così lo è per il protagonista : Martino Lori , cui Pirandello avvicina il personaggio dall'animo puro e onesto alle figure dei romanzi di Dostoevskij o Gogol . Lori è vedovo , anche se sono passati tantissimi anni , per la precisione più di diciannove , sembra non riprendersi dalla morte della sua amata Silvia Agliani . Ha una figlia : Palma, che fin da bambina, dopo la morte della moglie, ha affidato ad un tutore : il senatore Manfroni , il quale le ha fatto anche da padre con il benestare del Lori . Palma raggiunta la maggiore età si sposerà con il Marchese Flavio Gualdi, lasciando solo ed abbandonato il padre Martino Lori, verso cui nutre un profondo disprezzo. In realtà, l'odio coltivato da Palma verso il padre , ha ragion d'essere perché è convinta, come tutti coloro che credono di conoscere l'ingenuo Lori, che questi sappia la verità sulla sua famiglia ma per interesse e convenienza finga di non sapere...

Date dello spettacolo:

Venerdì 01 Maggio Sabato 02 Maggio  Venerdì 08 Sabato 09 Domenica 10

 

Venerdì 15 - Sabato 16 Maggio 2020  Tutti gli spettacoli alle ore 21.00