Saluzzo, “Quelle anime fragili” dai colori delicati e coinvolgenti in scena al Teatro del Marchesato

"Quelle anime fragili”, regia di Nuccio Cantamutto con l'aiuto di Maria Virginia Aprile, è al suo debutto domani, venerdì 5 ottobre alle 21, sul palcoscenico del circolo del Teatro del Marchesato, in piazza Vineis n. 11.

 

Inaugura il cartellone della stagione 2018-2019 e sarà in replica sabato 6, venerdì 12, sabato 13, domenica 14, venerdì 19 e sabato 20 ottobre sempre alle 21.

 

“Un’anima sensibile è spesso fragile, riflessiva, naturalmente predisposta verso interiorità ugualmente profonde e problematiche. Più si è fragili e consapevoli della propria limitatezza e più si è attratti dal proprio opposto, come l’aspirazione di Karl ad una vita da vagabondo come quella del padre. L’astratto impulso ad avvicinarsi ai propri simili viene negato per rifugiarsi sotto ali più forti e rassicuranti, ma queste ali in cui ogni personaggio si nasconde diventano, allo stesso tempo, protezione e condanna.

 

Sarà l’arrivo di un esuberante straniero, Jan l’amico e collega di Karl di cui la sorellina Sophie era innamorata fin dal liceo, a far crollare almeno in parte la gabbia della piccola. Jan, dietro la patina di uomo vissuto e sicuro di sé, nasconde dubbi e debolezze che lo accomunano agli altri personaggi sul palco, dai quali però si discosta per onestà ed altruismo.

La verità, l’ultima, quella più grande sull’identità di Sophie, resta almeno a parole ancora celata. La famiglia si trova disgregata e sgretolata dall’abbandono del padre: la madre Marlene, possessiva e onnipresente, è sola a gestire i suoi due figli Karl e Sophie.

 

Il regista Cantamutto descrive i caratteri dei suoi personaggi che si muovono in scena: “Una Marlene di vitalità disperata, quasi omerica nel suo inseguire continuamente un futuro radioso e un passato dorato che non potrà mai raggiungere. E’ infatti un personaggio esagerato, eccessivo, morboso e insensibile; si muove come chiusa in una bolla di sapone, cieca di fronte ai veri problemi di due figli che ne rifiutano la morbosa attenzione perché consci di esserne usati per far rivivere un lontano passato".

 

Sophie è un essere etereo e sfuggente, dall’età indefinibile, combattuta tra comportamenti infantili e una celata volontà di riscatto.

E Karl, più adulto che giovane, incastrato nella sostituzione del padre e quindi nel prendersi cura della famiglia frustrando la sua voglia di andare lontano rifugiandosi ogni sera nell’alcool e, chissà, forse nel cinema".

Essi sono fragili, delicatissimi, basta pochissimo per mandarli in frantumi; però, se vengono visti con la giusta luce, assumono dei colori inaspettatamente belli e coinvolgenti.

 

Lo spettacolo vede in scena un cast di sei attori del Teatro del Marchesato.

Il personaggio principale Marlene Winkler è interpretato da Paola Barbero, mentre Maria Ludovica Aprile veste i panni di Sophie Winkler e Angelo Aimar quelli di Karl Winkler. Samuele Giordano è Jan Von Hoffmann, Giorgio Lusso (il custode Gustav) e Maria Virginia Aprileoltre al ruolo di aiuto regista  entra in palcoscenico nel personaggio della postina.

 

Il cast tecnico è composto da Franco Carletti, tecnico luci e audio, Daniela Roasio, costumista, Giorgio Lusso, scenografo e Maria Virginia Aprile, aiuto regista.

 

Per le prenotazioni telefonare al numero 3336979063 o acquistare i biglietti al botteghino del teatro nelle serate dello spettacolo, un’ora prima dell’inizio. Costo del biglietto è di 8 euro intero e 5 euro ridotto.

 

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